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Non ho più ricordi distinti,
niente che riconduca alla fisicità del mio passato,
un misto di sangue e miele,
un putrido e sacro odore che rimanda a ciò che non ricordo sia stato,
riassunto nel tratto di pelle che dai suoi occhi arriva
alle sue labbra,
.è che io.questo cuore.l’ho sentito battere ancora.
oltre questo frastuono oltre questo sbattere questo vomitare passioni oltre questa rabbia
….un’esile piccolo battito…..
ma mi lascio a questo gioco
…un altro giro…un altro ancora….
Alla mia anima, ai tuoi occhi che non ricordo più,
.Alla sua figurA. che lo sforzo dell’inerme contrazione del mio cuore
ha dipinto sui confini di questo mio precipizio.
.In SoSpEnSiOnE sUlL’ObLiO.
-EUgenIA-
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